domenica, 26 luglio 2009

Proprietà dell'ananas: la bromelina aiuta ad assimilare le proteine

25 luglio 2009

bromelinaÈ ricco di vitamina C, è fresco e gustoso, aiuta a mantenersi ben idratati nella stagione estiva. Ma l’ananas ha anche un’altra preziosa caratteristica per il benessere, contiene bromelina, importantissima nel processo di assimilazione delle proteine.

Si trova principalmente nel gambo dell’ananas, una parte più dura del resto del frutto e che si tende a scartare, sbagliando: il sapore non è diverso rispetto al resto e basta masticarlo un po’ più accuratamente per godere dei suoi benefici.

Avendo un alto potere digestivo e antinfiammatorio, poi, è utilissimo anche per prevenire fastidi che si possono combattere sin dalla tavola. Ma è soprattutto il suo aiuto nell’assimilazione delle proteine che rende la bromelina un alleato importante nelle diete perché facilita e migliora l’assorbimento dei nutrienti.

Attenzione, però, agli integratori: un conto è mangiare un ananas ogni tanto, un altro assumere integratori a base di bromelina sperando nel miracolo del dimagrimento come prospettato da troppi ciarlatani. Alcuni soggetti possono essere allergici alle bromeliacee quindi se volete assumere degli integratori specifici chiedete un parere al vostro medico.

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categorie: rimedi naturali, notizie varie
sabato, 25 luglio 2009

Frullato di frutta e miele per mantenersi in forma

24 luglio 2009 - Siete alla ricerca della ricetta magica per sentirvi in forma e piene d’energia nonostante la stanchezza? Non c’è niente di meglio di un pieno di frutta che oltretutto disseta e ci idrata aiutandoci a recuperare i liquidi e i sali minerali persi con il sudore.

Ma per avere un rimedio davvero efficace che si possa realmente vedere sulla nostra faccia, la frutta va mangiata - anzi bevuta - al mattino. La ricetta che vi propongo, infatti, va preparata e conusmata ogni mattina appena ci alziamo.

Non si tratta altro che di un frullato preparato con una mela, il succo di mezz’arancia, mezzo limone e un cucchiaino di miele integrale. È un vero e proprio cocktail di vitamine che vi riempirà di energia!

L’ingrediente segreto che dà il tocco in più a questo frullato è il miele che contiene - in alcuni casi addirittura per l’80% - zuccheri semplici. In particolare, fruttosio e glucosio che non hanno bisogno di essere digeriti ma entrano direttamente in circolo trasformandosi in energia. Il tutto senza gravare sulla bilancia perchè il miele contiene meno calorie dello zucchero.

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categorie: rimedi naturali
venerdì, 24 luglio 2009

MAXI-SEQUESTRO NAS DI CIBI SCADUTI

ROMA, 23 luglio 2009 - Ammontano a 600 tonnellate gli alimenti scaduti o irregolari sequestrati dai Nas nell'ambito di una maxi-operazione svolta negli ultimi giorni in diverse regioni italiane in località e strutture di interesse turistico.

Le ispezioni hanno permesso di sottrarre dal circuito commerciale alimenti irregolari, tra cui oltre 100 tonnellate di prodotti caseari in cattivo stato di conservazione o scaduti, pronti per essere rilavorati e reimmessi sul mercato, nonché 26.000 litri di latte di ignota provenienza.

Nell'operazione sono stati chiusi o sequestrati 95 siti di vendita o di trasformazione.

ANSA
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categorie: notizie varie

STUDIO GIAPPONESE
Il profumo dei fiori allevia lo stress
Arriva una conferma scientifica, per ora solo nei topi, del ruolo «terapeutico» delle fragranze floreali

(Afp)
(Afp)
MILANO – Che annusare una fragranza floreale potesse essere piacevole, e magari anche rilassante, lo si sapeva già. Ma ora dal Giappone arriva anche una prova scientifica sull'effetto benefico sull'organismo delle fragranze floreali. Secondo uno studio da poco apparso sulla rivista Journal of argicoltural and food chemisty, l'inalazione di alcuni aromi può effettivamente incidere sull'attività dei geni e sulle cellule del sangue riducendo in modo significativo i livelli di stress, anche se per ora la ricerca è stata condotta solo sui topi e quindi da considerare ancora con una certa cautela.

ODORI BENEFICI - «È' empiricamente noto fin dai tempi antichi - si legge nell'introduzione all'articolo - che alcune fragranze hanno effetti psico-fisiologici sedativi, stimolanti, calmanti, antinfiammatori anti-convulsivi; l'odore del limone, per esempio, ha un effetto antidepressivo, mentre la valeriana induce il sonno». Mossi da questo presupposto, Akio Nakamura e i suoi collaboratori hanno sottoposto alcuni ratti a situazioni di stress e verificato su di essi l’impatto dell'inalazione di linalool, un agente chimico responsabile di una fragranza presente in vari tipi di fiori come il the l'arancio, l'uva, il mango, il limone o la lavanda. Risultato: il linalool, comunemente impiegato in prodotti commerciali ha svolto un’azione repressiva su alcuni cambiamenti nelle cellule del sangue e nell'espressione dei geni che sono attribuibili allo stress.

DAI TOPI AGLI UOMINI - In particolare, la sostanza avrebbe significativamente ridotto determinate mutazioni in 109 geni delle cavie sottoposte all'esperimento. Secondo i ricercatori, poi, il fatto che l'effetto della fragranza sia misurabile attraverso l'analisi del sangue potrebbe aprire a futuri test sull'uomo.

Raffaele Mastrolonardo
23 luglio 2009

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categorie: genetica e vivisezione
giovedì, 23 luglio 2009

Presentato a Firenze, sperimentazione quasi terminata
Un cono di pochi metri invece dei piloni: ecco l'eolico senza pale
Una alternativa ai contestati aerogeneratori: test in Italia. «Sarà anche più efficiente»

È un prototipo, ancora per pochissimo però, perché la fase sperimentale è quasi conclusa. Secondo gli esperti, «Tornado», primo esempio di «eolico senza pale», entro pochi mesi potrà essere installato, funzionare perfettamente anche in zone dove il vento è debole (anche 2 metri al secondo) e diventare un'alternativa ai contestati aerogeneratori, le grandi pale cattura energia dal vento che stanno provocando reazioni contrapposte tra ambientalisti, paesaggisti e imprenditori. Un comune toscano, Volterra, ha addirittura proibito la loro installazione per non deturpare il paesaggio del borgo.

Il disegno del «Tornado Like»
Il disegno del «Tornado Like»
TRE METRI DI ALTEZZA - «Tornado Like», progettato da un gruppo di ingegneri russi e ingegnerizzato dalla «Western co», società di San Benedetto del Tronto specializzata nelle tecnologie rinnovabili, è stato presentato a Firenze durante «Lavori verdi», summit sull'energia alternativa voluto dal leader dei Verdi toscani Fabio Roggiolani e al quale hanno partecipato esperti da tutta Europa. La macchina, che ricorda un cono, ha il vantaggio di non avere le pale e dunque di poter essere mimetizzata molto meglio nell’ambiente. Un aerogeneratore raggiunge in media i venti, trenta metri, «Tornado» non supera i due tre metri e in futuro sarà ancor più miniaturizzato. «Funziona ovunque anche dove non c'è troppo vento – spiega Roggiolani – perché è in grado di accelerare l’aria e di creare un effetto tornado ottimo per muovere le turbine e produrre energia». La resa energetica è superiore a quella di un normale aerogeneratore e il costo inferiore al 30%. Come funziona? «L'aria penetra dalla base del cono – risponde Giovanni Cimini, presidente della Western co – e dentro la macchina il flusso viene trasformato in un vortice fino a quando, potentissimo, raggiunge la sommità del dispositivo dove si trovano le turbine per generare l'energia elettrica».

PRIME MACCHINE DAL 2010 - I test saranno effettuati da un consorzio di aziende hi-tech toscane e marchigiane in collaborazione con l'Università delle Marche e il Cnr di Firenze. Un primo impianto sarà installato nel Parco dei Monti Sibillini. Poi si passerà alla produzione. «Contiamo di costruire le prime macchine dopo il primo semestre 2010», annuncia Cimini. Ma le meraviglie tecnologiche verdi non finiscono qui. Sempre al summit di Firenze sono stati presentati sistemi per catturare energia dall'ambiente senza inquinare. Come la piattaforma meccanica e chimica, messa a punto dall’ingegner Alessio Cianchi (Officine Berti), capace di sfruttare la cavitazione e la luminescenza dell'acquae trasformarla in energia. E ancora le «nuove molecole fotovoltaiche» presentate dal Laboratorio europeo di spettrofotometria non lineare dell’Università di Firenze in grado, in un futuro molto prossimo, di centuplicare la potenza di un pannello fotovoltaico. Quasi fantascientifica la ricerca del dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa. I professori Paolo Fulignati e Alessandro Sbrana hanno presentato alcuni impianti «a ciclo binario» capaci di trasformare il calore del sottosuolo in energia elettrica senza estrarre alcun fluido dalla falda.

Marco Gasperetti
mgasperetti@corriere.it
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categorie: ecologia
mercoledì, 22 luglio 2009

L'acqua è la miglior cura contro le rughe

22 luglio 2009 -
Qualche giorno fa alcuni scienziati hanno individuato i geni che determinano l’invecchiamento: sono circa 1.500 e a gruppi controllano i modi in cui la pelle invecchia.

Per quanto riguarda la pelle, e la formazione delle rughe, queste dipendono dal funzionamento e dall’azione combinata di 700 geni responsabili del livello di idratazione della pelle.

Il funzionamento dei 700 geni è responsabile sia del livello di idratazione, sia di quello di collagene, sia del momento in cui la pelle inizia a invecchiare. Fondamentale in questa relazione tra geni e rughe è come e quanto la pelle riesce a conservare l’acqua ed è proprio sui processi di idratazione che ora si potrà lavorare, sviluppando prodotti efficaci che agiscano là dove è necessario.


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categorie: notizie varie

Non solo latte: quali alimenti contengono calcio

22 luglio 2009

wakameIl calcio è fondamentale nella dieta alimentare e lo è ancora di più per i bambini e gli sportivi, aiuta a mantenere le ossa sane e forti e previene l’osteoporosi. Fin qui, nulla di nuovo. Gli alimenti che ne sono ricchi sono com’è noto il latte e suoi derivati ma ci sono anche numerosi altri cibi di origine vegetale che contengono calcio senza gli svantaggi dei grassi, presenti invece nei latticini.

Sorprendentemente al primo posto della lista c’è un’alga, e precisamente l’alga iziki, seguita dall’alga wakame, con un contenuto pari a circa 1400 mg. per 100 gr. di prodotto. Seguono il sesamo, con un alto valore di 783, mentre la soia, le ciliegie e le mandorle, il prezzemolo, il crescione si attestano tra i 280 e i 200 mg. per 100 gr.

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categorie: notizie varie
lunedì, 20 luglio 2009

L'insonnia si combatte con il freddo

20 luglio 2009

dormire insonniaQuanti soldi e tempo inutile spesi nel cercare la cura per l’insonnia che ci affligge. Quante passeggiate su e giù per la camera senza prendere sonno. Quanto stress, per colpa della stanchezza che deriva dall’insonnia. Forse alcuni ricercatori inglesi hanno appena messo fine a tutto questo.

Hanno sperimentato su alcuni volontari un cappello refrigerante da indossare prima di andare a dormire: il suo ruolo è quello di raffreddare la parte del cervello preposta ai ritmi di sonno e veglia e aiutare a scivolare nel sonno senza lasciarsi prendere dai troppi pensieri che l’affliggono impedendoci di dormire.

Il motivo per cui funziona è che in presenza d’insonnia il cervello continua a lavorare come durante il giorno anche quando si dovrebbe riposare, impedendo il riposo stesso. Refrigerando le cellule cerebrali invece si indurrebbe una sorta di stop al lavorio del cervello.

Una tecnica che parte dallo stesso presupposto è stata utilizzata anche per salvare i bambini appena nati in debito di ossigeno (raffreddando le cellule si attenua temporaneamente il loro impellente bisogno di ossigeno) ed è dunque ampiamente sperimentata, anche se finora non era stata connessa con la cura dell’insonnia.

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venerdì, 17 luglio 2009

l'uomo ha intentato una causa di risarcimento al Dorset country hospital a dorchester
Gb, diagnosi sbagliata: causa all'ospedale

Gli avevano detto che sarebbe morto entro sei mesi: Philip Collins ha venduto tutto, ma era uno sbaglio

LONDRA- Quando due anni fa si era sentito dire dai medici del «Dorset County Hospital» (http://www.dchft.nhs.uk/) di Dorchester di avere un cancro alla vescica e che gli restavano appena sei mesi di vita, Philip Collins aveva deciso di godersi il più possibile il tempo che gli rimaneva da vivere. E così aveva mollato il lavoro, aveva incassato la pensione e aveva usato i 20.800 euro per comprare una fiammante Triumph per sé e una Ford Focus per la moglie Isabel e per fare una serie di migliorie alla casa, così da lasciarla nelle migliori condizioni una volta che se ne fosse andato per sempre. Non solo. L’uomo aveva anche già predisposto tutto per il suo funerale e aveva organizzato persino un emozionante «ultimo Natale» e «ultimo compleanno» con l’adorata consorte (i due sono sposati da 44 anni e non hanno figli) e con i due amati cagnolini, Bonnie e Charlie. Ma il tempo passava e, fortunatamente, il signor Collins non dava segni di voler passare a miglior vita.

I CONTROLLI- Da qui, l’idea di sottoporsi a nuovi esami e un mese fa la verità è finalmente venuta a galla: nessun tumore in fase terminale, bensì un banale (e benigno) ascesso. Tutto bene, dunque? Niente affatto. Perchè il cocktail di medicine inutili che l’uomo era stato costretto a prendere in tutti questi mesi lo avevano fatto ammalare sul serio e così aveva dovuto farsi ricoverare per forza in ospedale (ovviamente, in uno diverso rispetto a quello che è stato all’origine di tutti i suoi guai), senza contare che per colpa di quella diagnosi sbagliata aveva sperperato i risparmi di una vita. «Quando mi dissero che avevo il cancro – ha raccontato l’ex autista di camion originario di Yetminster, nel Dorset – sapevo che stavo morendo e che avevo una sola possibilità per fare tutto quello che volevo. Ma quando poi mi hanno detto che si erano sbagliati e che non avevo alcun tumore, la cosa mi ha fatto letteralmente uscire di testa e ora non posso più fare niente. Sono completamente distrutto. Del resto, se voi passaste due anni a pensare che state per morire, quando poi vi dicono che non è così, è normale che la cosa vi lasci sconvolti».

LA CAUSA- Sconvolto e provato non solo psicologicamente, ma anche fisicamente, a causa delle centinaia di pastiglie (per lo più morfina e steroidi) prese senza motivo per ben 18 mesi. Ecco perché ora il signor Collins ha deciso di portare in tribunale il servizio sanitario inglese, pretendendo un risarcimento danni per quanto successo. «Questi ultimi due anni sono stati una vera e propria agonia – ha raccontato la moglie Isabel – e non riusciamo davvero a capire come sia stata possibile una cosa del genere. Probabilmente, i medici non hanno guardato bene i risultati degli esami». L’incubo dei Collins era iniziato nell’aprile del 2007, quando Philip cominciò a perdere l’appetito, a dimagrire all’improvviso e a soffrire di anemia. Un’ecografia all’ospedale di Dorchester rivelò la presenza di una massa sospetta sulla vescica e sul fegato e successivi test spinsero i medici a dire all’uomo che aveva un cancro in fase terminale e che gli restavano ormai pochi mesi di vita. Ma un anno dopo il signor Collins era ancora vivo e vegeto e così i dottori decisero di fargli degli ulteriori esami. Tre settimane più tardi, la nuova diagnosi: era sì cancro, ma non in fase terminale. Ancora due settimane di attesa e poi l’ultimo responso, quello definitivo: ci siamo sbagliati, non c’è alcun tumore.

LE NUOVE CURE- «Ringraziando Dio, non gli hanno fatto la chemioterapia – ha continuato la signora Isabel – perché secondo i medici quella lo avrebbe ucciso di sicuro, ma adesso mio marito sta così male per le cure sbagliate che ha dovuto andare in ospedale». E mentre un portavoce del «Dorset County Hospital» ha spiegato al Times (http://www.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/health/article6716736.ece) che «l’ospedale è costantemente in contatto con i signori Collins per aggiornarli sui risultati delle nostre indagini interne», ora Philip è ricoverato al Yeovil District Hospital (http://www.yeovilhospital.nhs.uk/), sempre nel Somerset, dove lo stanno sottoponendo a nuovi accertamenti, nella speranza di poter finalmente scrivere la parola fine a tutta questa brutta storia.

Simona Marchetti
17 luglio 2009

www.corriere.it

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categorie: salute

TRAPIANTO DI RENE DA MAIALE A SCIMMIA, "PERICOLOSO PER UOMO, INACCETTABILE"
Protesta della LAV dopo l'annuncio del prof.Cesare Galli

17 luglio - La LAV commenta in modo molto critico gli esperimenti di xenotrapianto annunciati dal prof. Cesare Galli, coordinatore del Laboratorio di Tecnologie della Riproduzione di Cremona, già noto per gli esperimenti di clonazione e di trapianto di organi inter-specie, che intende impiantare nel corpo di una scimmia il rene di un maiale ingegnerizzato.

I trapianti inter-specie, infatti, sono procedure che comportano alti e prolungati livelli di sofferenza negli animali e dalle utopiche e inapplicabili finalità scientifiche.

“Al di là delle ovvie implicazioni di tipo etico, la procedura indicata rappresenta un crescendo esponenziale di errori metodologici gravi e altamente pericolosi per la salute umana - commenta Michela Kuan, biologa, responsabile LAV del settore vivisezione - Infatti, l’inserimento di un organo di una specie differente in un organismo estraneo è in grado di scatenare l’attività di virus silenti e innocui nell’ospite originario, ma che potrebbero scatenare epidemie nell’uomo, come è accaduto, ad esempio, negli anni ‘60 a causa dell’impiego di vaccini antipoliomelite contaminati da virus in grado di provocare il cancro perché ottenuti coltivando il vaccino su reni di scimmia in cui il virus era silente”.

Nonostante queste evidenze scientifiche, il prof. Cesare Galli promette, per l’ennesima volta, di poter curare, in un futuro non specificato, malattie umane, sebbene dopo anni di annunci eclatanti non siano stati fatti passi avanti concreti nella cura e/o diagnosi di malattie con le tecniche di xenotrapianto.

A dispetto degli evidenti insuccessi, inoltre, si continuano a finanziare progetti che prevedono animali, in particolare maiali, utilizzati come bacini di organi da trapiantare sulla specie umana, senza considerare che la tecnica sperimentale utilizzata dal laboratorio di Galli, prevede anche il passaggio su scimmia.

La ricerca sugli xenotrapianti, infine, ottiene fondi e consenso facendo leva sulle speranze dei malati e le paure della società, visto che non esiste alcuna evidenza in grado di dimostrare che possa dare buoni risultati. A tale proposito, infatti, è significativa la posizione presa dal Direttore del Centro nazionale Trapianti che sottolinea gli alti rischi legati a questa area di ricerca e incoraggia studi che non prevedano l’uso di animali.

www.lav.it

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categorie: bioetica, genetica e vivisezione

NUOVE PROSPETTIVE PER LA DIAGNOSI, E NON SOLO
Ecco il corpo virtuale senza più segreti

La tecnologia si chiama «Caverna di Platone» e permette di visualizzare gli organi interni nei minimi dettagli

MILANO - Si chiama «Caverna di Platone» e non a caso: la nuova tecnologia, che permette di vedere immagini virtuali in 3D del corpo umano, fa rivivere ai medici la stessa esperienza dei prigionieri della caverna, raccontata dal filosofo greco con la sua celebre allegoria. Nel mito antico, i prigionieri credevano che le ombre proiettate sulle pareti fossero vere e soltanto una volta usciti, si rendevano conto della realtà. Con la nuova tecnica, oggi i medici possono vedere il corpo umano come non sono mai riusciti a fare dal vivo: grazie a un semplice comando possono «viaggiare» sotto la pelle, oltrepassare le ossa e navigare nel circolo sanguigno per analizzare più da vicino un organo o un tessuto o per localizzare esattamente il punto dove poi dovranno operare. Guardando con occhiali speciali vedono il corpo umano come un ologramma e su questo possono pianificare i trattamenti con grande precisione. <Questa tecnologia – spiega E. Brian Butler, responsabile della Radiologia oncologica al Methodist Hospital di Houston nel Texas, e inventore della “Caverna di Platone” – ci permette di combinare dati di vari esami, come la tomografia computerizzata, la risonanza magnetica e la tomografia a emissione di positroni, e di convogliarli in un singolo computer capace di generare un’immagine chiara e comprensibile».

NUOVE PROSPETTIVE - Questo nuovo approccio visivo cambia davvero le prospettive”per medici e pazienti. Prendiamo i radiologi oncologi: fino ad ora potevano vedere sezioni limitate del corpo umano, adesso invece possono guardare all’interno e studiare nel dettaglio le aree dove è presente un tumore e dove devono indirizzare un trattamento radiante. «In passato – spiega ancora Buter - quando si pianificava una terapia, si potevano avere dati sulla dose massima di radiazioni da utilizzare per un particolare organo, come per esempio il midollo spinale, ma non si poteva visualizzare la localizzazione. Con la “Caverna di Platone” riusciamo adesso a vedere la distribuzione delle radiazioni e modificare la dose». Per i chirurghi, invece, che devono eseguire un intervento, l’indagine consente di valutare in anticipo l’eventuale presenza di ostacoli anatomici che possono comprometterne la buona riuscita. «Se il chirurgo sta pianificando una resezione del fegato – spiega Butler – può simulare la rimozione di una parte e , premendo un pulsante, può determinare quanto tessuto epatico rimane funzionante dopo l’intervento».

Adriana Bazzi
abazzi@corriere.it
16 luglio 2009

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categorie: notizie varie
giovedì, 16 luglio 2009

Celebrita' inglesi alla marcia virtuale contro la vivisezione

Ricky Gervais, Joanna Lumley e altri personaggi del mondo dello spettacolo si uniscono da oggi alla manifestazione contro la vivisezione in Europa.

16/07/2009 - Il commediografo Ricky Gervais, l'attrice Joanna Lumley e le rock star Brian May e Chrissie Hynde si uniscono da oggi alle decine di migliaia di persone da tutta Europa che stanno partecipando alla marcia virtuale verso Bruxelles: al Parlamento Europeo è infatti in corso di discussione la nuova legge sulla vivisezione, che sostituirà l'attuale vecchia di 20 anni, e in tanti occorre farsi sentire per chiedere una normativa che sia davvero in grado di bloccare gli esperimenti sugli animali, in modo da "rendere la sperimentazione animale storia passata". Così si chiama infatti la manifestazione, lanciata pochi mesi fa: "Rendiamo la Sperimentazione Animale Storia Passata".

I personaggi virtuali che vedete nel disegno rappresentano i quattro personaggi del mondo dello spettacolo che da oggi si uniscono alla marcia. Chi non l'ha ancora fatto si può unire a loro per testimoniare presso il Parlamento Europeo il proprio NO alla vivisezione: sarà il nostro "personaggio virtuale" a rappresentarci nella marcia simbolica verso il Parlamento, ma sarà col nostro nome e cognome reali che diremo a chi ci rappresenta in Europa che NON vogliamo che la vivisezione continui ad essere effettuata senza regole come oggi, e che vogliamo che il futuro dell'Europa sia senza vivisezione e che gli esperimenti siano tutti senza animali. Solo così saranno davvero scientifici, oltre che etici.

Oltre 12 milioni di animali vengono usati ogni anno in Europa: conigli, criceti, scimmie, roditori, cani e gatti. Molti esperimenti causano sofferenza fisica e tutti causano sofferenza psicologica agli animali. Andando sul sito www.MakeAnimalTestingHistory.org, puoi unirti alla marcia virtuale per testimoniare la tua volontà di fermare tutto questo.

Ricky Gervais, attore, autore e regista inglese, dichiara: "Quando mi hanno chiesto se volevo sostenere la campagna Rendiamo la Sperimentazione Animale Storia Passata ho detto subito di sì, perché questa è una causa in cui mi sento molto coinvolto. Quando mi hanno detto che avrei dovuto partecipare a una marcia, però, ho detto 'scordatevelo!'. Ma quando mi hanno spiegato che era una marcia virtuale e tutto quello che dovevo fare era mostrare il mio sostegno e dare la mia testimonianza, ho subito accettato. Parlando seriamente: è davvero necessario che i politici europei diano il proprio voto per una scienza più umana. Con tutti i metodi senza animali disponibili già ora e ancora di più nel futuro, non abbiano davvero bisogno di fare del male agli animali per il progresso della medicina."

Joanna Lumley, attrice e modella, afferma: "Unitevi a me, facciamo vedere quanto è importante per noi difendere i nostri fratelli animali, e quanto vogliamo che tutta la sperimentazione animale diventi solo un brutto ricordo del passato. Di' a tutti quelli che conosci com'è facile partecipare alla manifestazione on-line, e come direbbe Nancy Sinatra 'Iniziare a camminare'!!!".

Brian May, chitarrista dei Queen, dice: "Gli esseri umani non hanno il diritto di abusare degli animali, per nessun motivo. Perché mai crediamo di essere così importanti? Se vogliamo definirci civilizzati, dobbiamo cambiare comportamento. Nessun animale dovrebbe mai essere sottoposto a umiliazioni e maltrattamenti, e ancora meno a una morte dolorosa, nel nome della scienza. Rendiamo storia passata questo comportamento disprezzabile."

Chrissie Hynde, chitarrista del gruppo rock The Pretenders, dichiara: "La sperimentazione animale non ha semplicemente senso nel 21esimo secolo. Causa sofferenza a milioni di animali, e non può certo essere definita scienza all'avanguardia. Migliaia di persone stanno ciber-manifestando proprio adesso nella marcia Rendiamo la Sperimentazione Animale Storia Passata e io sono qui con loro, e saluto tutti! Smettiamo di riempire i laboratori di scimmie e di topi e usiamo i moderni metodi alternativi invece. Ci vediamo alla marcia!"

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categorie: petizioni, genetica e vivisezione
mercoledì, 15 luglio 2009

Muore mamma da primato: partorì due gemelli a 67 anni
Deceduta a causa di un cancro la donna che tre anni fa fece nascere Pau e Christian

MADRID - È morta in Spagna Maria del Carmen Bousada de Lara, la donna di Cadice (Andalusia), diventata famosa in tutto il mondo nel dicembre 2006 per aver dato alla luce due gemelli a quasi 67 anni di età (più precisamente 66 anni e 358 giorni), entrando nei Guinness dei primati.

LA NASCITA DI PAU E CHRISTIAN - Dopo la straordinaria nascita di Pau e Christian, rimasti ora orfani a tre anni, alla donna è stato diagnosticato un tumore. In un’intervista concessa al tabloid britannico News of the World un mese dopo il parto, Carmen ammise di essersi sottoposta a un trattamento per la fertilità all’età di 66 anni in una clinica di Los Angeles (la legge spagnola vieta questo genere di terapie per le donne maggiori di 55 anni) pur di coronare il suo sogno di diventare madre. Nell'intervista poi la donna si augurava di vivere in buona salute ancora a lungo, citando l’esempio della madre morta a 101 anni di età. Proprio la necessità di prendersi cura della madre aveva convinto Carmen a rinunciare alla maternità e solo dopo la morte dell’anziana madre, decise di coronare il suo sogno. Carmen, nubile e senza compagno, è morta sabato scorso, scrive El Mundo, ma la notizia è stata resa pubblica solo mercoledì.

15 luglio 2009

www.corriere.it

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categorie: notizie varie

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